Dott. Giulio Perrotta
Dott. Giulio Perrotta

    Dal  2 Maggio 2012 ...

 ___________________

 

 

 ___________________

 

L'angolo delle poesie e degli aforismi

______________________________________________________

 

 

 

 

______________________________________________________

 

 

 

Firenze, 10/06/2011

 

 

Un pensiero ...

 

 

Un giorno... mi è stato chiesto: . Io risposi: . Amare, vuol dire sentirsi ovunque pur stando da nessuna parte, se lei... è tra le tue braccia. Sentirsi cittadino del mondo e un tutt'uno con il circostante, come se ti appartenesse l'universo e tu appartenessi all'immensità, se lei... sfiora le tue labbra! Perchè non c'è orizzonte più profondo che voglio scrutare, torrente tumultuoso da attraversare e parete rocciosa da scalare... se vicino... non ho te.

 

(GIULIO PERROTTA)

 

 

 

______________________________________________________

 

 

A seguito del post sulla "MONOGAMIA/POLIGAMIA", decine di persone mi hanno scritto in privato (perché, a loro dire, non hanno il coraggio di esporsi). E ci può stare, non lo giudico. Tuttavia, quasi tutti, hanno un'alterata cognizione del concetto poligamico.

Pertanto, proverò a spiegarlo in maniera sintetica, ricordando per chi ha piacere che sul tema ho fatto una pubblicazione in America consultabile gratuitamente: https://www.academia.edu/43565903/Cuckolding_and_Troilism_definitions_relational_and_clinical_contexts_emotional_and_sexual_aspects_and_neurobiological_profiles_A_complete_review_and_investigation_into_the_borderline_forms_of_the_relationship_Open_Couples_Polygamy_Polyamory

POLIGAMIA non è:
1) salvare il rapporto di coppia aprendosi a nuove persone (questo si chiama COPPIA APERTA) o relazioni contemporaneamente (questo si chiama POLIAMORE);
2) fare sesso con altre persone, con la consapevolezza del partner, perché il rapporto va rigenerato o perché proviamo piacere, dopo una vita monogama (questo si chiama CUCKOLDING);
3) fare sesso con altre persone, senza che il partner lo sappia, perché non si ha il coraggio di affrontare determinate dinamiche interne della coppia o perché si ha una tendenza al tradimento sempre nascosta (questo di chiama ESSERE TESTE DI CAZZO).

La POLIGAMIA è un concetto completamente diverso dai tre punti suindicanti. E' una modalità di relazione sana che ha tre presupposti principali, senza scendere troppo nel dettaglio:
1) sincerità, onestà e lealtà, anche e soprattutto rispetto alle proprie emozioni, pulsioni, desideri e bisogni, in una relazione di reciproco rispetto delle proprie posizioni;
2) altruismo e generosità rispetto al soddisfare le altrui posizioni per il bene della coppia, anche se queste possono confliggere con i propri punti di vista, non per spirito di sacrificio ma per spirito di comunione e condivisione.
3) assenza totale di possessività, in quanto la persona non è un oggetto nostro e ogni giorno ci diamo un motivo per restare, provando a rendere la vita dell'altra persona un posto migliore.

Dalla monogamia, altra modalità di relazione sana e diversa strutturalmente dalla poligamia, si distinguono i seguenti punti:
1) rispetto al punto 1 della poligamia, la monogamia non ha differenze, perché il presupposto è il dialogo e la corretta comunicazione;
2) rispetto al punto 2 della poligamia, cambia in parte il paradigma legato all'altruismo, perché la monogamia presuppone una struttura rigida dove l'egoismo (sano) è tendenzialmente l'ancòra. Per cui, difficilmente in monogamia si preferiranno le altrui posizioni se queste confliggeranno con la nostra felicità.
3) rispetto al punto 3 della poligamia, la monogamia è ancorata sul possesso: "tu sei una mia cosa, un mio oggetto, tu mi appartieni". L'amore muore in presenza del possesso. Sia nella poligamia che nella monogamia c'è la gelosia (sana) ma nella poligamia manca il concetto di possesso, per cui il sesso può (ma non necessariamente) diventare mezzo di piacere della coppia, come gioco di coppia (ammettendo dunque altre logiche di apertura verso terzi, in base alle proprie tendenze e abitudini). L'eventuale condivisione sessuale e/o aperture verso terzi sono forme di TROILISMO, ben diverso dal CUCKOLDING.

Pertanto, la POLIGAMIA non è fare sesso con altri o accettarlo passivamente per il bene altrui, ma è una metodica relazione strutturata tra due persone che condividono in maniera sincera, profonda e onesta, anche su determinate circostanze che nella monogamia sarebbero letali (perché impatterebbero sulla possessività e sull'egoismo (dunque la perdita del controllo), come l'attrazione e il sesso verso terzi)

.
(8/8/2020)

Continua la mia ricerca nella mente umana e nei misteri della sua coerenza.

Tappa "MONOGAMIA/POLIGAMIA".

A sentir parlare di poligamia, il 90% delle persone intervistate si mostra indignata all'idea di una relazione poligama, perché l'amore non può ammettere questa dinamica di relazione. E' offensivo e addirittura per qualcuno pure patologico. Ma quando alla stessa persona gli si pone il quesito: "è più coerente... una relazione monogama dove si mente e si omettono i dettagli, magari desiderando e tradendo la persona alla quale si è giurato amore, o una relazione poligama dove i ruoli sono chiari e le dinamiche sono condivise e accettate"? A questa domanda, la risposta è quasi sempre: "occhio che non vede, cuore che non duole". E allora arrivo alla seguente conclusione: non è una questione di amore ma di territorialità! L'idea che si perda il controllo su qualcuno o sulla relazione è meno sopportabile della sincerità, onestà e condivisione delle proprie emozioni e bisogni, con apertura e altruismo... E non mi venite a dire ora, perbenisti del Lunedì, che se due si amano devono essere sempre sinceri e onesti. Perché a questo punto vi proporrei di scambiarvi i cellulari, con l'aiuto di un tecnico informatico, e farci tutti insieme... 2 belle risate.

(7/8/2020)
La libertà raramente coincide con l'essere liberi. La libertà è un diritto; l'essere liberi è uno status. E raramente comprendiamo questa differenza. Siamo padroni della libertà ma difficilmente siamo liberi. Questo accade perché scegliamo le catene e accuratamente le mettiamo ai polsi; ci imbavagliamo e ci costringiamo ad accettare quello che non desideriamo veramente. Siamo in possesso della libertà di scelta ma scegliamo per la schiavitù; siamo nel diritto di libertà ma scegliamo di non sceglierci. Raramente la libertà coincide con l'essere liberi. Ma quando questo accade, il viaggio che facciamo ha i contorni del sogno. Solo quando impareremo a scegliere la libertà (quindi noi stessi) e non a desiderare di averla... saremo liberi veramente.
(23/5/2020)

 

Tratto da una seduta di supporto psicologico.

Paziente: "Vedo solo il brutto delle cose, il male. Perché non riesco a vedere anche quello che di c'è di buono?"

Io: "Forse non esiste il bene. Esiste solo il male e noi ci incaponiamo nel cercare qualcosa che non c'è perché non vogliamo crederci".

Paziente: "Davvero? No, non può essere".

Io: "Già, non può essere. Ti sei risposto tu stesso, da solo. Senza bisogno di me, alla sola idea che possa esistere solo il male ti sei ribaltato, incredulo".

Paziente: "E allora perché mi concentro sempre sul male?".

Io: "Perché le ombre che tu vedi sono grandi e occupano buona parte del tuo spazio visibile. Sai cosa faccio io quando non trovo la luce? Cerco le ombre, perché esse esistono in quanto dietro c'è una luce che le proietta. E dalla posizione della luce, l'ombra può essere piccolissima o gigantesca. Non trovi la luce? Cerca le ombre e analizzale; dietro di loro troverai ciò che cerchi...".

(8/5/2020)

Semplicemente, non puoi piacere a tutti.

E' una regola di natura. C'è chi, sulla base di un episodio, si sarà preconfezionato un'idea di te, con preconcetti o pregiudizi personali. C'è chi crederà di averti capito, sulla base di pochi elementi. C'è chi poi per invidia e insicurezza personale non potrà sopportarti o ancora chi non ti ha potuto avere e dovrà (per difendersi) considerarti l'uva acerba della situazione. C'è chi ti percepirà una minaccia, rispetto al suo ambiente, magari perché vede in te una o più qualità che magari a lui o a lei mancano e infine c'è chi, per narcisismo, non può sopportare di sentirsi secondo a nessuno.

Possono essere tanti i motivi. Tu, invece, non hai motivi per permettere a queste persone di condizionare la tua vita.

Per cui... lasciali alla porta e dai loro l'occasione di vederti brillare, facendogli fare il sangue amare e il fegato cirrotico. Tanto, dentro di loro, la verità è già seminata e tu non puoi fare altro che andare avanti, coerentemente alla tua natura, migliorandoti giorno dopo giorno.

Mi preoccupa molto chi tenta di piacere a tutti o chi piace a tutti. Solitamente dietro quelle maschere c'è un'amara sorpresa

(5/4/2020)

Nei sentimenti, in generale, non si ammettono diverse velocità. Se uno dei due corre o va troppo lento, il destino sarà infausto per quella relazione. E non importa che siate nella fase dell'innamoramento o dell'amore consolidato: due diverse velocità presuppongono due modi diversi di vivere la vita e le emozioni; inesorabilmente, uno dei due, si stancherà o si metterà paura. In entrambi i casi, non ci sarà futuro.

Pertanto rassegnatevi all'idea che non tutto si può controllare e anche se quella persona può essere adatta a voi (e viceversa), non è detto che la incontriate nel momento giusto; non è detto che le vostre velocità (frutto di tanti fattori personali e ambientali) coincidano perfettamente.

A quel punto lì, fate come vi dico... prendetene atto. E una volta fatto andate avanti. La sanzione altrimenti sarebbe quella di pagare un prezzo altissimo.

Una ferrari non può camminare in città a 20 km/h per troppo tempo; un maggiolino non può tenere l'asfalto a 200 km per troppo tempo. Entrambe sono speciali e funzionali a loro modo, ma il confronto non aiuta nessuna delle due, come costringere un elefante a volare dal ramo dell'albero o una carpa sopravvivere fuori dall'acqua per il resto della sua vita 

(29/3/2020)

Che poi (non è per male) ma tutti i post contro l'amore e i sentimenti, e tutte 'ste foto che vi fate, col muso imbronciato, lo sguardo duro e pieno di rabbia, e l'atteggiamento da principesse acide ferite dalla vita... non vi rendono più fighe. E se lo sembrate per qualcuno è solo perché l'unico neurone sopravvissuto di chi lo pensa è incappato nel testosterone...

Sembrate ciò che siete: "bisognose di amore (e di supporto dallo psicoterapeuta)". Non siete credibili.

Alcune sono anche molto dolci, persino tenere. Ma la puzza di fragilità si sente dallo schermo...

Prima di usare il vostro corpo come arma di seduzione e l'atteggiamento da tigre della Malesia in cattività per sembrare forti e resistenti agli urti della vita (cosa che non lo siete nemmeno per sbaglio...), fatevi un giro nei reparti di pediatria oncologica. Bastano anche poche ore lì dentro.

Capirete allora che è il vostro atteggiamento ad attirare la feccia. Poi però non infastiditevi se vi arrivano valanghe di richieste di amicizia con "Ciao bella che fai" senza virgole e con un italiano improbabile.

Non è difficile comprendere questo. Anche per chi ha un solo neurone...

(28/3/2020)

Non mi stancherò di dirlo, mai.

Sono in cerca dell'amore perennemente ma le porte del mio cuore sono chiuse e la chiave rappresenta l'adesione a questa visione di vita:

"Se entri nella mia vita, voglio che tu renda il mio mondo un posto migliore di come l'hai trovato, dandomi ogni giorno un motivo per farti restare. Io farò lo stesso con te".

In caso contrario... la porta non si aprirà o se sei dentro verrai espulsa, con un foglio di via permanente...

(28/3/2020)

Non è mai l'amore a far soffrire ma le persone alle quali affidiamo sogni, speranze e aspettative. Non dimentichiamolo mai. In fondo, la verità è semplice... o si ha paura di non essere ricambiati o non ci piace abbastanza la persona...

(27/3/2020)

Quanto può valere un abbraccio?

Quale valore gli dareste ora che le distanze ci costringono ad accontentarci dei ricordi?

In queste notti, con il letto freddo, quante volte avete immaginato il calore della vostra metà ardere insieme a voi?

Penso proprio che null'altro si possa chiedere. Null'altro si desidera. Poter sentire il calore intenso, lo sguardo incrociarsi anche nel buio della notte e i sospiri di pace prima che sopraggiunga il sonno.

Rimanere avvolti, in totale silenzio, dall'odore di quel guscio protettivo... che forse troppe volte abbiamo dato per scontato.

Quanto vale ora... quell'abbraccio?

(26/3/2020)

Siamo abituati a giudicare, a sentenziare. Siamo abituati a catalogare ed etichettare, spesso sulla base di un evento, un errore, un fraintendimento.

Da quel momento, quella persona, diventa un numero... per sempre accantonato.

Come se la sua essenza vitale, le sue emozioni, il suo vissuto, la sua esperienza non contassero niente. Come se l'uomo non fosse mutevole nel tempo, diventando qualcosa di diverso da come noi lo immaginiamo e per sempre condanniamo.

E così perdiamo delle evoluzioni straordinarie, delle ricchezze animiche, spirituali e intellettuali che certe volte travalicano lo spazio e il tempo.

Certe volte, bisognerebbe fare un passo indietro, annullare il giudizio, e chiedersi se chi abbiamo davanti è chi abbiamo sempre creduto noi e se chi era costui non fosse già al tempo diverso...

(26/3/2020)

Ricercate l'amore sempre.

E' un consiglio il mio. Fatelo senza stereotipi e senza preconcetti. Non spiegatelo. Evitate di razionalizzare. L'amore non va spiegato. Va vissuto. E fuggite lontano da chi mette muri, trova scuse per fermarsi o prende tempo. L'amore esplode dentro quando è genuino. Siate cuore e anima, lasciando i pensieri per ciò che verrà dopo di esso.

Sarà troppa istintività e impulsività, ma preferisco morire in battaglia che chiedermi cosa sarebbe successo se fossi sceso sul campo.

Ma non fate caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove altri disegni confini...

(19/3/2020)

Certe volte accade che due stelle non possano brillare nello stesso cielo. Questo non vuol dire che l'una valga meno dell'altra o che l'una meriti più spazio dell'altra. Semplicemente, per le loro caratteristiche, dovranno brillare lontane. E forse certe volte, augurare che accada questo o fare di tutto per farlo succedere è il regalo più bello che si possa fare, reciprocamente... 

(17/3/2020)

Paziente: Lei, dottore, crescerebbe i figli di qualcun'altro?

Io: Si. Perché i figli non sono di nessuno. Sono generati da noi ma non ci appartengono. E anche qualora, in qualche modo, vantassimo dei diritti affettivi, essi sarebbero validi nella misura dell'amore che gli abbiamo dato nel tempo. Perché i figli non sono tali solo se hanno il nostro sangue ma se li abbiamo cresciuti. I figli che non vengono dal nostro seme non hanno meno valore e dignità di essere amati (come se in fondo non fossero già sangue del nostro sangue).

Paziente: (Silenzio. Lungo silenzio, con il capo chino).

Il paziente ha voluto interrompere la seduta poco dopo un altro scambio di battute, a venti minuti dalla conclusione naturale della seduta.

Terapia conclusa, quasi 2 settimane dopo, con la notizia che una nuova famiglia si era formata...

(17/3/2020)

"Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio... Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato".
(Haruki Murakami)

(13/3/2020)

Il tempo è un bene assai prezioso, più di quello che possa sembrare.

Il tempo tiene uniti i ricordi, lega le persone. O le fa allontanare, per sempre. Il tempo è un Signore davvero perbene, perché fa emergere la verità, nonostante gli errori eventualmente commessi. Il tempo mitiga il dolore e permette ai buoni sentimenti di riaffiorare.

Il tempo è così prezioso che ogni istante dovrebbe essere onorato, con il meglio di noi stessi. Dovrebbe. Anche se spesso non accade e ci concentriamo sui dettagli, perdendo il generale. E' nella natura umana, per poi recuperare in qualche modo.

Ciò che resta però è sempre la verità. In un modo o nell'altro

(8/3/2020)

Paziente: "Non voglio più amare, l'amore è solo sofferenza".

Io: "Probabilmente quando siamo innamorati siamo più esposti. Siamo annebbiati e possiamo non renderci conto se la persona che desideriamo ci merita. Ci innamoriamo e basta. Ma forse non hai mai fatto caso a una cosa: non è mai l'amore a farci soffrire ma la persona alla quale diamo la chance a rivelarsi sbagliata o noi a non capire cosa vogliamo veramente. Non sono tanto i sentimenti a essere sbagliati, quanto più le persone. Forse dobbiamo cominciare a chiederci perché nel tuo cammino incroci sempre la stessa tipologia di uomo".

Paziente: "Pensi che sia io a essere sbagliat_?"

Io: "Penso che quando si ama si cerca indirettamente la persona capace di realizzare quello che vogliamo e perdiamo di vista la differenza tra l'aspettativa e la realtà. Se poi hai sempre fatto questo, non mi stupisce che la tua traiettoria sia tossica".

Paziente: "Certe volte penso di non meritare la felicità perché mi sento così sbagliat_".

Io: "Pensi allora di meritare l'infelicità?"

Paziente: "No". Ma... (abbassa lo sguardo e scoppia a piangere). Segue un lungo pianto liberatorio.

Io: "Tutti commettiamo errori e tutti meritiamo il perdono. Anche noi stessi. Perdonare però non vuol dire accettare passivamente. Certe volte si perdona, andando avanti, senza quella persona. Che senso ha restare con l _ _ se tu sei la prima persona che non si ama?".

Paziente: (nuovo pianto). Poi: "Non piangevo da 2 anni".

Io: "Ed è da 2 anni che hai smesso di vivere, scegliendo per te la sopravvivenza. Come puoi dare amore se non ti ami tu per prim_. Come puoi amare se non esplori i tuoi bisogni. Conoscerci per conoscere è la chiave. Solo allora potrai decidere".

(tratto da una seduta psicologica) 

P.S. 1: Sei ore dopo la seduta arrivò un messaggio sul cellulare: "Non avevo il coraggio di farlo prima. L'ho fatto. L'ho lasciat_. E non è come mi aspettavo. Non sto male...".

P.S. 2: Una settimana dopo, alla fine di una nuova seduta che ha esplorato le sue traiettorie e i suoi bisogni legati all'affettività remota, dichiarerà: "Non avrei mai pensato di dirlo. Ma ho voglia di amare di nuovo e stavolta più consapevole. Ho voglia di innamorarmi di me stess_".

 

(4/3/2020)

Che poi non crediate sia così difficile innamorarsi.

Buona parte dipende dal momento, dalla chimica, dall'attrazione fisica e dai bisogni. E' un incontro giusto, al momento giusto. E da qui parte la magia.

L'Amore è una cosa diversa, però. E' un processo lento che si consolida col tempo; parte con l'innamoramento e diventa sempre più concreto.

Cominciano le prime liti, le discussioni, le incomprensioni. E la voglia di stare insieme, nonostante tutto, cresce. Cala l'ossitocina e la ragione comincia a fare capolino dove prima dominavano l'istinto e gli ormoni. Si cominciano a vedere i difetti e ciò che prima era perfetto e unico ora è un vaso pieno di crepe. Ma è il vostro vaso.

Qui l'innamoramento può evolversi in Amore o spegnersi lentamente, come una stella alla fine del suo cammino.

Il segreto sta in pochi accorgimenti, tanto banali quanto difficili da applicare (tutti insieme): ascolto, comprensione, dedizione, fedeltà, fiducia, lealtà e rispetto, dandosi un motivo ogni giorno per scegliersi, nonostante tutto. Dev'essere reciproco però il bisogno di alimentarlo, altrimenti prima o poi morirà (anche se è già diventato Amore).

Per questo l'Amore vero è difficile da vivere: è nel quotidiano ed è anche fatto di tanti momenti noiosi e lenti, ma è proprio questo a renderlo speciale. E' l'abitudine di appartenersi senza darsi per scontato, perché in fondo l'Amore non si deve trovare da nessuna parte: è lui che vi trova, quando meno ve l'aspettate. E una volta giunto nella vostra vita, c'è solo una cosa da fare: avere il coraggio di viverlo e rispettarlo (ogni santo giorno). 

(2/3/2020)

Io: "Non c'avevi mai pensato vero?".
Paziente: "A cosa, Dottore?".
Io: "Il segreto è il filo, perché non sono le perle che rendono la collana ciò che è. E’ il filo che permette a esse di diventare un insieme e di dare vita alla magia".

(tratto da una seduta psicologica )

(1/3/2020)

Paziente: "Non riesco a dimenticare il passato e quello che mi ha fatto. Ci provo e lo rielaboro costantemente; sono consapevole di tutto. Ma non riesco ad andare avanti".

Io: "Lewis diceva che chiunque abbia avuto un dolore così grande da piangere fino a non avere più lacrime, sa bene che a un certo punto si arriva a una tranquilla malinconia, una sorta di calma che rappresenta quasi la certezza che non succederà più nulla. E' proprio questo legame con il passato che rappresenta la tua zavorra; un peso dal quale non vuoi staccarti perché in fondo ormai sei abituat_ a soffrire. Sopravvivere è diventata la tua modalità di vita. E fino a quando il rancore, il dolore, la rabbia e l'odio muoveranno i tuoi pensieri, ci saranno ancora lacrime da versare. Quindi continua a piangere, perché ogni lacrima che verserai, vomitando tutto quel dolore, sarai un passo sempre più vicino a guadarl_ per quello che è: un'ombra. Non aver paura di versare altre lacrime... è la tua anima che te lo chiede. Dopo, scoprirai con grande sorpresa, che i colori non sono andati via e che sono più lucenti di come li ricordavi". 

(tratta da una seduta di psicoterapia)

(22/2/2020)

Io non credo al "caso" o alle "coincidenze".

Credo nella combinazione di due circostanze: la "nostra volontà" che, seppur non pienamente consapevole (spesso), ci trascina nelle traiettorie delle vita che noi stessi ci disegniamo con le nostre scelte, e la "volontà altrui", che si incastra con il nostro cammino.

Questo "altrui", potrebbe essere tanto divino quanto umano. Ma una cosa è sicura: se nel secondo caso non abbiamo potere decisionale e dobbiamo subire gli effetti delle azioni altrui, nel primo caso noi siamo gli artefici del nostro destino. Magari non al 100% ma sicuramente per una buona fetta si.

Per cui "Essere Consapevoli" quanto più possibile di quello che proviamo, sentiamo e vogliamo, credo sia la chiave per ottenere ciò che (almeno in apparenza) desideriamo. La punizione, altrimenti, sarebbe devastante: percorrere una traiettoria mortale destinata a concludersi nel peggiore dei modi che, come una profezia autoavverante, ci porterebbe verso il baratro.

(tratto da una seduta di psicoterapia) 

(17/2/2020)

Anche l'amicizia è una forma di amore. Forse è addirittura meno fragile dell'amore stesso. E dunque oggi festeggio questo legame e auguro a tutti di avere vicino un/una amico/a sincero/a, capace di avere tre qualità fondamentali: sincera, onesta e leale.

"Sincera" perché dev'essere in grado di avere il coraggio di dirti quando sbagli. "Onesta" perché non deve sempre assecondare il tuo punto di vista e, pur temendo di ferirti o deluderti, deve fermarti quando la strada che hai preso è palesemente sbagliata. "Leale" perché non deve trarre vantaggio dalla relazione affettiva, non deve temere di poter parlare apertamente (altrimenti incorrerebbe in sanzioni o ritorsioni) e deve sempre poter aprire il suo cuore, senza essere giudicata, condizionata o tradita.

Vi auguro di avere accanto una o più persone così...

(14/2/2020)

Noi siamo nell'ambiente e l'ambiente ci risponde.

La nostra interazione è principalmente su 2 livelli: con la parte più profonda di noi (inconscio) e con la parte più esterna di noi (conscio). Quest'ultima, in particolare, condiziona direttamente l'ambiente circostante dove viviamo, mentre la nostra parte più intima la plasma indirettamente.

Tutto questo si complica quando la nostra comunicazione si interseca con quella di qualcun'altro, che a sua volta funziona nello stesso modo. Ecco che affermare "Nel mio ambiente tutti mi odiano" vuol dire anche (ma non solo) chiedersi: "che parte di me sto dando agli altri?"

Dobbiamo abituarci all'idea che il "NOI" rappresenta la sommatoria funzionale di tutte le nostre parti, anche quelle che non ci piacciono o quelle che possono non piacere agli altri: ecco che all'improvviso capiamo di essere sia luce che ombra, sia sole che luna, sia fiamma che ghiaccio, senza per questo cadere in contraddizione.

Spetta però a noi conoscerci (con responsabilità) per sapere quale sia il modo migliore di rappresentarci all'esterno, se non vogliamo essere vittime di noi stessi ...
(Tratto da una seduta psicologica di supporto)

(8/2/2020)

Puoi sfuggire a tutto.

Alle persone, alle situazioni, alle responsabilità. Solo a una cosa non puoi: te stesso. Perché è il conto più salato da pagare, spesso con gli interessi.

Ed è per questo che non puoi tradirti, in nessuna occasione. Essere coerenti con ciò che si è, senza forzature, e circondarsi di chi può capirci senza sforzi, è la chiave per essere felici. Poi tutto il resto viene di conseguenza.

Chi lo ha detto che sarebbe stato facile? Lo abbiamo sperato, da piccoli. Forse nemmeno ci pensavamo. Che tu lo voglia o meno, quel che hai è spesso conseguenza di ciò che fai.

Al netto da interpretazioni altrui (perché si è responsabili per ciò che si fa e si dice, non per ciò che gli altri credono di aver capito), ricorda che i tuoi gesti disegnano il tuo futuro, come una traiettoria... e viverla con rabbia o rancore, frustrazione o ansia, non produrrebbe altro che una "traiettoria mortale", destinata a terminare la sua corsa contro un muro di cemento. E credimi... l'impatto sarebbe doloroso, ma mai come la prognosi e la guarigione.

Quindi, meglio farlo con consapevolezza. Almeno, in quel momento, sarai pronto ad affrontare la tempesta e uscirne poi vittorioso, ancora una volta...
(Tratto da una seduta clinica con un paziente)

(5/2/2020)

(26/11/2019)

(22/11/2019)

E sono istanti sempre più lenti, quasi immobili, quelli che seguendo lo scandire del tempo e si riflettono nei battiti del mio cuore.

E' nelle note di un adagio che il mio pensiero si culla su di te, mentre il vortice delle emozioni trova il nutrimento nello specchio d'acqua dove la mia anima riflette la tua luce.

Stelle gemelle che hanno perso l'orizzonte ma che, seppur lontane, si riconoscerebbero tra miliardi di simili.

E' sempre lento il mio respiro, come se volesse contare le distanze tra di noi, abissi profondi che come il cielo tutto sommergono, ma che ritrovano la loro essenza nel caldo abbraccio della sera, quando il tepore accompagna l'addio, prima che gli occhi condividano il buio più estremo e il silenzio avvolga tutta la storia di una fragranza che sa comunque di noi. Quel noi che sovrasta imponente e che resterà per sempre scolpito nei ricordi al sapor d'infinito ... 

(2/6/2019)

(18/2/2019)

(15/2/2019)

(14/2/2019)

(13/2/2019)

(9/2/2019)

(30/9/2018)

(13/7/2018)

 

"Quando lo tzunami emotivo" fa cadere le maschere, seppur per poco, la luce che prima si nascondeva (per paura di essere scoperta), ora diventa energia inarrestabile che tutto abbraccia. Ed è proprio questo calore che tutto trasforma in una magica ballata di anime. Non più maschere, per proteggerci o proteggere l'inviolabile, ma il lato più potente e onesto dell'essere umano.."

(18/3/2018)

 

"Mi piace pensare ad un mondo dove non si seppelliscono le persone care, un mondo dove non vedi piangere gli amici perché perdono i genitori o chi amano. Un mondo dove la morte esiste, si, ma solo per chi se la merita, un mondo dove non ci si separa mai da chi si ama e un mondo dove hai il modo di recuperare il tempo speso inutilmente a litigare, a fraintendere e a far finta di non capire l'altra persona, magari per orgoglio. Un mondo, se proprio tutto questo non sia possibile, allora, dove riportare in vita i cari perduti anche solo per pochi minuti, per assicurarsi che stiano bene e che sappiano quanto sia grande il vuoto che hanno lasciato..."
(11/3/2017)
 
"Potrei dire che "gli uomini sono come gli spermatozoi: solo uno su un milione è utile" oppure che "alcuni uomini dopo aver fatto l’amore, si girano dall’altra parte e dormono; altri fumano una sigaretta. Ma la maggior parte si veste e torna a casa dalla moglie". La verità è che andiamo presi così come siamo... esseri inferiori, che fanno dell'intelligenza l'unico elemento a favore alla fine per raggiungere sempre lo stesso scopo: scopare. E' una questione di evoluzione della specie: l'uomo si è fermato all'epoca primitiva, dimenticandosi che oggi esistono i vibratori e le provette in laboratorio ... e, in fondo, non siamo poi così necessari"
(21/4/2016)
 
"Certe volte i silenzi fanno più chiasso di mille conversazioni. Oh Dio: 《Quanto può bruciare un "Sua Maestá", soprattutto quando sai che l'affondo di spada è legittimo e giustificato》? Il silezio, sai, mi aiuta a sentire in maniera più limpida il suono che produce il sangue che provi a nascondere ma che ti fluisce dall'orgoglio. E io che credevo tu fossi immortale ..."
(17/4/2016)
 

"Mi sono raccontato tante cose in queste ultime due settimane; alcune verità e (forse) alcune bugie. Ho azzittito il mio dolore mascherandolo con il sorriso, provando a lavorare e a studiare. Ho spento il fuoco dell'Inferno con la consapevolezza che perderti ora era meglio, anziché vederti soffrire durante la lotta con quel cancro. Ho accarezzato l'anima sussurrandogli che Dio mi aveva ascoltato quando l'ho pregato di portarti via, anziché lasciarti qui ad accettare un destino già segnato di dolore e morte. Mi racconto ogni notte, anche solo per un istante, che lasciarti andare è giusto perché saresti più orgogliosa nel vedermi vivere e nel farmi essere ciò che sono sempre stato: una maschera di luce. Ho abbracciato il mio dolore, mettendogli le mani al collo e azzittendolo perché così avrei rispettato le tue ultime volontà, continuando a dimostrarti che su di me potevi contare e che ho fatto di tutto per tirarti fuori da quell'ospedale. Ho tirato fuori la spada e ho cominciato a tagliare teste. Ho gridato forte, invocando il tuo nome, mentre uscivano lacrime a fiume. Ho fatto tutto questo per te e sono tornato a vivere. L'ho fatto davvero, ma ciò non toglie che la tua assenza è pesante come un macigno e manchi, manchi davvero. Dovunque tu sia, promettimi di essere felice"
(14/1/2016)

 

"Definiamo la "fede". Esistono 3 tipologie:

a) quella che ti permette di vivere in pace con te stesso, anche se poi in fin dei conti non rispetti molte delle imposizioni dettate dalla Chiesa;

b) quella che ti permette di prendere i voti e diventare sacerdote;

c) quella che ti rende schiavo di un ideale già sfruttato da altri, spesso economicamente.

Il mio preferito? ll secondo. Perché in quel caso si parla di "fede" come scusa per far credere agli altri di essere capaci di rispettare i doveri di ubbidienza, povertà e castità. E la cosa bella è proprio questa: gli altri ci credono!"

(2/11/2015)

 

"Cos'è l'Amore? Di qualunque sfumatura si stia parlando, l'Amore è la prova che non bastiamo a noi stessi e che la perfezione si raggiunge sempre quando due anime si toccano prive delle loro maschere, in un vortice elegante di sinfonia perpetua..."

(8/04/2015)

 

"Non si può provare amore per qualcuno se prima non amiamo noi stessi!È legge di natura, altrimenti saremo vittime di noi stessi, delle nostre paure, delle nostre aspettative. L'amore, quello vero, fiorisce in un terreno fertile, dove l'armonia e l'equilibrio regnano sovrani. Fuggite lontano da chi è avvelenato dal proprio passato, perché porterá con sé solo i suoi demoni. L'amore è l'unica ragione per cui vivere. Se avete una posizione e uno stipendio dignitoso, allora dedicatevi solo all'amore. Non siate schiavi del denaro o del potere. Amate gli amici, il lavoro, chi vi rispetta e chi vi dona il cuore senza indugio. Amate e sprigionate la vostra luce. A quel punto, non basterá più nemmeno l'Universo per contenere la vostra energia vitale".

(22/03/2015)

 

"E' passato molto tempo. Una volta, qualche tempo fa, mi venne detto: "Tu hai tante maschere e sei complesso. Ti nascondi bene e per capirti ci vorrebbe un manuale di psichiatria. Eppure, quando concedi la possibilità di vedere oltre i tuoi personaggi, la luce che emette la tua anima è così brillante che non puoi fare a meno di innamorartene".
Non sono esattamente le stesse parole ma il senso, più o meno era questo. Aveva il dono della retorica. Lei l'avrebbe saputo dire meglio di me. Mi sei tornata in mente e ti dedico questo momento, quest'attimo in cui col dito tocco una stella per sentirmi più vicino a te.
Mi manchi...
".

(16/03/2015)

 

"Quali occasioni daresti ad una persona che, quando ha avuto l'opportunità di sceglierti, non l'ha fatto? Nessuna! Qualunque sia il motivo, apro il mio cuore e dono una parte della mia anima a chi mi considera la sua prima scelta. Io non sono lo scarto di nessuno e non voglio essere niente per gli altri, se non la loro prima scelta. Così in amicizia, così nel lavoro, così nell'amore".

(15/03/2015)

 

"L'unione tra due individui ha un nome diverso e ben preciso per ogni parte di noi. Ognuna di queste ha una sua precisa dignità e funzione.
Quando coinvolge il corpo, si chiama Sesso. Quando coinvolge lo spirito si chiama Sentimento, quando coinvolge l'anima si chiama Amore.
Si può fare sesso senza sentimento e senza amore; si può provare un sentimento senza amore ma non senza l'attrazione (sia essa sessuale o meno). Non si può amare senza fare sesso e senza provare un sentimento.
Sesso, Sentimento e Amore sono tre manifestazioni dello stesso principio: l'Umanità
".

(22/02/2015)

 

"Se l'amore è stato sincero, allora durerà ben oltre la sua stessa morte.
Perché la vita come la morte supera le barriere dello spazio e del tempo e si insinua lì, dove solo l'anima può arrivare
"

(5/02/2015)

 

"Non sono un economista ma sono sicuro di una cosa: vogliono fare fallire l'Italia e tutti i paesi dell'Euro-Zona. E lo vogliono per un motivo.

Negli anni '50, quando venne creata la comunità economica europea, con le buone, tentarono di creare uno spazio federale come quello statunitense.

Gli Stati, non volendo cedere le proprie sovranità territoriali, si fecero fregare dalle grandi lobbies, accettando la moneta unica.

Lo scopo era chiaro: "Se l'euro è la tua moneta e il mercato viene manipolato in modo tale da comportare il fallimento di questa moneta, ogni singolo Stato si indebiterà a tal punto da diventare schiavo dei suoi creditori. E se il creditore è la Banca della Comunità Europea, materialmente, ogni debitore è costretto ad accettare la cessione della propria sovranità territoriale. Un pò come farebbe un debitore col proprio strozzino".

E l'idea di far fallire questi paesi è palese.

In Italia, ancora di più!

Se per mantenere un impiegato o un operaio medio occorrono 1.200 euro di stipendio più 800 euro di tassazioni varie, quindi 2.000 euro mensili, quindi 24.000 euro annue, con una manovra economica annua di 10 miliardi di euro (cioè una manovra "piuttosto piccolina), si potrebbe dare posti di lavori a 417.000 persone circa! Denaro che, comunque, rientrerebbe nel circolo economico per non meno del 70%, tra cibo, spese di utenze, affito di appartamento, vestiari ed automobili.

E se non si dovessero trovare le risorse per trovare i 10 miliardi annui, pensiamo una cosa: in Italia, inserendo la norma che prevede il tetto massimo stipendiale e pensionistico a 5.000 euro (più che dignitoso), si avrebbe un risparmio pari a 4 miliardi! Poi legalizziamo le droghe leggere e la prostituzione: calcoli alla mano, gli introiti sono di circa 10 miliardi annui.
Servono altre prove per capire che la politica economica italiana ed europea è un vero è proprio strozzinaggio autorizzato e voluto?".

(24/01/2015)

 

"Ci sono poche regole da seguire nei rapporti sentimentali.
Otto regole per vivere in armonia con l'Universo umano:
Regola 1: "Se le persone hanno paura di lasciarsi andare è solo perché non gli piaci abbastanza. E se ti lasciano e poi tornano, mandale da dove sono venute";
Regola 2: "Se le cose non vanno, non è colpa delle incomprensioni o delle difficoltà a comprendersi, semplicemente è la persona sbagliata";
Regola 3: "Le persone non cambiano. Devi accettarle o sopportarle....         Nel primo caso sarai innamorato, nel secondo un martire";
Regola 4: "Non tutti gli animali sono uguali. Le scimmie vestite di stoffa sono le peggiori. Diffida a priori!";
Regola 5: "L'amore è una cosa semplice e non ti fa soffrire mai. Sono le persone a cui affidi i tuoi sentimenti che ti deludono e ti feriscono";
Regola 6: "Trova una persona che, in quest'ordine d'importanza, condivida la visione della vita: sincerità, coerenza, lealtà, onestà, libertà, fedeltà, sessualità";
Regola 7: "Che sia maschio o sia femmina non importa: trovati una persona che sia troia, non puttana!";
Regola 8: "Nulla dura per sempre. Nell'ipotesi migliore dura una vita intera
".

(11/01/2015)

 

Non ci pensiamo ma quando passeggiamo mano nella mano con qualcuno, quel contatto diventa il punto di congiunzione tra due anime.

Stessa direzione, stesso passo. Modifichiamo la velocità per adattarla a chi ci fiancheggia. I due palmi fusi in uno solo rappresenta il punto di contatto tra due anime. E vorrei tanto che questo accadesse con te ...

(25/11/2014)

 

Non sono complicato. E che le vie che portano dentro di me sono costellate da un groviglio di percorsi. Non sono complicato, non lo è nemmeno l'Universo, in fondo...

(23/11/2014)

 

E non è la follia che cerco, istanti fugaci che tolgono il respiro ma ti riportano poco dopo alla realtà. Non cerco intense passioni che consumano il corpo e bruciano l'anima. Non sono i mille colori che pretendo in una sola persona. Tutte queste cose le possiedo già e sono dentro di me, in dono a chi mi sceglie. Un pacchetto completo. E' l'"Amore", quello che manca. Il mettermi accanto chi è in grado di vivere queste contraddizioni senza fuggire o costringermi a cambiare dir...ezione. Questo manca. Una persona che sappia vedere oltre l'orizzonte e le apparenze che adoro costruire per ingannare.

Se saprai vedere oltre il groviglio di rovi, pazientando e mettendoti in discussione, ogni giorno, senza timore, fidandoti ciecamente di me senza darmi mai per scontato, troverai la mia anima.
E ciò che più conta, sarà tua per sempre ...

(23/11/2014)

 

Non siamo fatti per aspettare.
Siamo anime in evoluzione, assetati di vita e alla perenne ricerca dell'essere e dell'amore. Siamo stelle del firmamento celeste, destinati a diventare supernove, per poi sparire nella notte ...

(9/11/2014)

 

L'Amore Familiare è un dono prezioso che profuma di divino.

Si genera da legami intimi provenienti dritti dal Cuore e si nutre giorno dopo giorno di passioni, sofferenze, gioie e condivisione.
E' sincero ed immenso, non è fragile, per niente ... perché rispecchia le anime in una condivisione pura. E anche se ferito, deluso e demoralizzato, continua a vivere nei cuori di chi spera.

(8/11/2014)

 

Amate. Amate più che potete e senza freni inibitori. Amate intensamente e senza paura, senza ferire voi stessi e chi vi circonda. Amate la vita e chi vi rende speciali ed onnipotenti davanti a Dio e agli uomini. Amate senza riflettere, senza pensare alle conseguenze, perché l'amore ha una radice diversa dalla razionalità. Amate senza contegno. Amate urlando al mondo che nelle vostre vene scorre l'essenza più pura e preziosa dell'universo: "la felicità". Amate il dono che un'altra anima vi porge, perché un regalo è simbolo di legame. Amate, prima che sia troppo tardi.

(7/11/2014)

 

Il cambiamento può dipendere da fattori esterni ed interni.
Nel primo caso è solo temporaneo; dipende dall'adattamento e dall'istinto di sopravvivenza di cui tutti siamo dotati. Passata quella circostanza, tutto torna ad essere come prima. Es. troviamo una persona che ci ama e ci migliora con il suo amore; ci raccoglie dalla spazzatura e ci ripulisce e noi gli siamo grati. A tal punto che crediamo di potergli donare quello che cerca, anche se completamente diverso da ciò che... siamo. Arriviamo anche a credere nel cambiamento pur di non perdere quel risultato così positivo, fino a quando il castello crolla, per un motivo o per un altro.
Nel secondo caso, il cambiamento è sincero; dipende dalla nostra volontà e non è frutto di adattamento istintivo. Es. Inseguiamo i nostri sogni e le nostre aspettative, anche se tutto è contro di noi, senza mai arrenderci.
Ricordate sempre, rimanete voi stessi... anche se pieni di difetti. E cambiate solo se lo sentite una necessità
.

(6/11/2014)

 

Ora capisco molte cose. È come togliere il velo su tante certezze che io credevo tali. Perché coppie che prima giuravano amore eterno si separano e si divorziano così tanto? Ho trovato la risposta. La mancanza di vocazione. Tutti pensano che quando si parli di vocazione ci si debba necessariamente riferire alla volontá di diventare preti. Non è così. Quella è la chiamata religiosa. Esistono tante vocazioni quante le possibilitá di essere felici, dipende da noi ascoltarci e pe...rseguire il cammino. La vocazione matrimoniale è il segreto per vivere con sinceritá il vincolo. In carenza di questa, le fondamenta si sgretolano alle prime difficoltá. Il segreto della vita è ascoltare la propria vocazione e persegirla fino a donarsi, anche con la propria vita. La vocazione, però, non è una scelta, è una chiamata. Non si può ponderare o valutare, si può solo decidere se rispondere o meno. Trovate la vostra vocazione, ascoltando il cuore, al netto dalle vostre paure, e troverete l'alfa e l'omega della vostra esistenza...

(4/11/2014)

 

E' incredibile... quante bugie ci raccontiamo per avvalorare le nostre tesi e non guardare in faccia la realtá. Ne raccontiamo talmente tante da convincerci, talune volte, che la realtá si modifica sotto le nostre dita.     Come nella sindrome di Stoccolma, ci innamoriamo del nostro carnefice     (la convinzione), fino ad arrivare ad immolarci alla causa, perdendo di vista le prioritá e gli obiettivi. Perdendo di vista noi stessi e ciò che ci rende davvero felici. É incredibile ...

(3/11/2014)

 

Ha causato più morti e vittime la morale cattolica che l'industria del porno!

(1/11/2014)

 

Non sono poi così diverso dai bambini; per questo, io e loro, ci capiamo al volo. Vivo d'istinto e sensazioni, ma soprattutto di "desideri"; vivo di quel sentimento che è l'anima della passione e non mi faccio piegare dal patto sociale o dall'ipocrisia di nascondermi dietro un dito o dietro banali scuse, spesso costruite per ingannare anche noi stessi.
Si dice: "Non lo faccio per lei", "Non lo faccio perché non sono pronto",    "Non lo faccio perché poi gli altri chissà cosa direbbero". Io non sono così.
Io lo faccio e basta!
Nei limiti e nel rispetto delle altre persone, se so che posso prendere 100, prendo 100. Lo faccio senza temere di rovinare la mia reputazione, perché conta, per me, più la coscienza.

(24/10/2014)

 

Vivete come se oggi fosse l'ultimo giorno ... perché del domani non vi è certezza. Siate folli, pretendendo ciò che vi rende felici, e allontanate la paura. C'è sempre tempo per temere di sbagliare; certe volte, non c'è per godersi le occasioni.
Del domani, fidatevi, non vi è certezza
.

(23/10/2014)

 

Non c'è un tempo per essere felici. Ogni istante dovrebbe essere quello giusto. Giusto per urlarci la propria felicità 

(20/10/2014)

 

Amo la verità, quella che ferisce. Amo la verità, figlia e frutto della sincerità, quella senza maschere, senza finzioni, generatrice di paure e dubbi. Amo quella verità anche se costa la persecuzione, il tormento o il sacrificio, perché in tutti questi casi, l'amo così come si presenta. E se per la verità dovessi sacrificare me stesso e la mia vita, mi dichiaro già pronto ad esser forte nel sacrificio fino a morire per realizzare la mia missione ...

(18/10/2014)

 

E la prossima volta che verrai da me, che tu sia un sogno od una realtà, mi troverai pronto a lottare. La prima battaglia l'hai vinta tu ma non esserne sicuro del risultato finale. Sono stato abituato a tirare fuori gli artigli quando lotto per la sopravvivenza; ho avuto un maestro intransigente: il destino!

(14/10/2014)

 

E quando decidi che il passato dev'essere figlio del suo tempo, con tutti i suoi demoni e i suoi spettri ... capisci davvero che il percorso, il cammino e la crescita che stai facendo sono arrivate lì all'ultima fase prima di un nuovo inizio, quella che la Kluber Ross chiama "Accettazione".
E ci arrivi con sofferenza, decidendo di stare da una parte precisa e di perseguire l'obiettivo fino in fondo, ponendo in essere tutto quello che occorre per raggiungere la meta desiderata.
Io questa la chiamo "Consapevolezza"

(14/10/2014)

 

Il modo migliore per orientarsi è conoscere il cammino o affidarsi all'esperienza ed all'intuito ...

(12/10/2014)

 

L'amore è un'esperienza mistica, proprio come la vocazione religiosa.
E' il prodotto di tre fattori: la sacra triade affettiva (rispetto, sincerità e lealtà, sempre in maniera reciproca); la passione di dedicarsi soltanto ad un individuo con tutto noi stessi (da qui deriva la fedeltà); la volontà di condividere l'universo che ognuno di noi porta dentro (comunione materiale e spirituale).
L'amore è la più alta espressione del sentimento umano solo se sincera, leale, rispettosa, dedicata e condivisa. Un'espressione che ci avvicina a Dio, in maniera pura

(9/10/2014)

 

I nostri insuccessi si nutrono di tre componenti:
a) l'insicurezza, generata da quanto poco crediamo nel nostro progetto;
b) l'infelicità, determinata dalla poca spinta ad accontentarsi ed a voler essere sereni (e non felici);
c) la "sfiga"

(1/10/2014)

 

La fortuna è cieca ma la sfiga ha i cinque sensi amplificati e sintonizzati su modalità "Ora ti faccio male"!

(1/10/2014)

 

E come la giri, la verità è sempre la stessa:
"Se c'è puzza di merda, anche se non si vede, è perché c'è"!
Tradotto per i più delicati:
"Se il tuo istinto ti sta gridando qualcosa, anche se tutti gli elementi non sono ancora chiari, dagli ascolto. Ha ragione lui!"

(30/09/2014)

 

Mi viene chiesto sempre se amo tutte le donne. La risposta è semplice: No.
Ho amato veramente una sola donna nella mia vita; tutte le altre sono state generate da scintille che incendiano. Non è colpa mia, ho l'impianto elettrico difettoso che crea soventi corti-circuiti!

(21 Settembre 2014)

 

Taluni trovano più stimolante mostrare la maschera che mettere a nudo la propria anima, probabilmente perché sono abituati da troppo tempo a sguazzare nel fango che non riconosco più il bianco candore dell'onestà

(20 Settembre 2014)

 

Non ci sono demoni peggiori di quelli creati da noi stessi.
Sono radicati all'anima e si alimentano delle nostre paure.
Due tappe per vincere: la consapevolezza della loro presenza e la focalizzazione dell'obiettivo finale. In mezzo, la volontà di riuscire e i mezzi per realizzare il progetto. Un cocktail vincente

(20 Settembre 2014)

 

Non c'é veritá più sincera di quella custodita nel cuore. Al netto da tutte le paure, questo è il percorso da seguire, costi quel che costi. E una volta intrapreso, resta solo che proseguire ardentemente, con passione

(20 Settembre 2014)

 

Che sia sempre il cuore a muovere le azioni degli uomini e non altro interesse. Il cuore. L'azione brillerà di luce propria, viva ed intensa ...

(9 Agosto 2014)

 

Senza mezze misure. Circondati di chi è capace di farti crescere, regalarti emozioni e stupore. Tutto il resto è superfluo

(27 Luglio 2014)

 

E' una mia prerogativa. Se mi affeziono dono l'anima ... nonostante il parere contrario di Dio

(28 Maggio 2014)

 

Sono fuori di testa, poliedrico ed incontrollabile, una furia tra gli uragani, uno tzunami. Se ti infastidisce il mio peggio, direi che il mio meglio posso anche donarlo a qualcun'altro!

(27 Maggio 2014)

 

Adoro le donne! Se la "tirano" con quelli che potrebbero renderle felici e si fanno maltrattare e usare da quelli che dovrebbero evitare. Però se la prendono con gli uomini e con il cielo perché incontrano sempre persone sbagliate. Piangono miseria e non si rendono conto che il 90% della loro sorte è il prodotto delle loro azioni. Io vi amo. Davvero.

(13 Maggio 2014)

 

La pace col mondo origina prima di tutto dalla serenità interiore. Un'anima turbata genererà solo turbamento

(3 Maggio 2014)

 

Anche a costo di rimanere soli, circondatevi solo di chi vi accresce e vi fa stare bene. Tutti gli altri impediscono la maturazione e l'ascesa.
Così nell'amore come nell'amicizia

(2 Maggio 2014)

 

Ci sono errori perdonabili. Altri, causano ferite talmente profonde da non poter essere dimenticate o aprono ferite mai rimarginate. Queste ultime sono imperdonabili. E in tal caso non puoi fare altro che ammettere le responsabilità e arrenderti. E ricominciare da capo, con un nuovo libro e una nuova pagina di storia

(24 Aprile 2014)

 

E' forse un difetto. Forse no. Ma sono "affamato di vita". Affamato di scoprire e conoscere. Affamato di lottare e di non permettere a nessuno di privarmi di questo. Sempre di corsa, mille attività ... amo ridere, scherzare, giocare, godere della vita. E' vero. Sono uno tzunami. Lo sono perché sono "affamato di vita". Amo la vita, con tutte le sue curve e le sue diramazioni

(10 Aprile 2014)

 

Non è tanto dolorosa la scelta presa quanto il dover accettare necessariamente le conseguenze scaturite da essa

(4 Aprile 2014)

 

L'amicizia sincera sopravvive a tutto. Anche agli amici.

(3 Aprile 2014)

 

Sorridi, sforzati di farlo. Anche se dentro non hai affatto voglia di farlo.
Sforzati. Perché il destino si regge su equilibri che vanno invogliati.
Pensaci. Tu daresti credito a chi non sorride? Non penso. Il destino è lo stesso. Ama dare credito a chi sorride

(1 Aprile 2014)

 

Il valore di una persona non si misura con la grandiosità dell'idea ma con i progetti realizzati. Pertanto, vale più una persona che ha realizzato un piccolo progetto o che mantiene fede ai patti che una persona con grandiose idee ma nessuna concreta (o peggio che tradisce i propri propositi e ideali)!

(23 Marzo 2014)

 

Non sprecare il tuo tempo con chi non ti merita. E' prezioso. Qualunque cosa tu faccia nella vita o qualunque ruolo tu ricopra, rispettati. Allontana chi è sgradevole e chi turba il tuo equilibrio. Sii eccezionale in un mondo mediocre. Sii eccezionale compiendo un'azione fondamentale: non sprecare il tuo tempo

(11 Marzo 2014)

 

Sarò contro-tendenza ma la festa delle donne è una incredibile tristezza. E' una festa per mediocri. Si dovrebbe ricordare la morte di decine di lavoratrici anziché festeggiare e farsi gli auguri. La festa della donna dovrebbe essere una festa giornaliera, basata sul rispetto e sulla non violenza.

(8 Marzo 2014)

 

Sai di essere nel posto giusto quando tutte le tue energie sono indirizzate all'obiettivo. Sei nel posto giusto quando l'odore che senti ... è l'odore di casa. Odore di radici. Odore di sentimenti e affetto...

(1 Marzo 2014)

 

Non leccarti le ferite. Festeggiale. Le cicatrici che porti sono il segno di chi combatte. Di chi non si arrende...

(23 Dicembre 2013)

 

Non bisogna mai dire "Ti amo" se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Tante ... perché le persone dimenticano facilmente

(20 Dicembre 2013)

 

Il segreto per essere amati ed amare è lasciare il segno ... non le cicatrici ...

(3 Dicembre 2013)

 

Potete privarmi di tutto ... della gioia, della speranza, dei sogni ... ma non potete privarmi del mio sorriso e della mia allegria

(1 Dicembre 2013)

 

Ogni giorno dovremmo vivere con la paura di perdere chi amiamo.
Perché ... è questa, la leggera sensazione di impotenza, che ci ricorderà di non dare mai niente per scontato e di non sprecare il tempo che si ha.
E che un giorno uguale all'altro non esiste.
Ogni giorno ... è un giorno a sé...

(6 Ottobre 2013)

 

Fare l'Avvocato non vuol dire trovare la verità ma convincere qualcuno che la tua verità è la più corretta. Per questo dal novero delle materie da portare all'esame di stato forense dovrebbero abolire "Deontologia Forense". "Avv." è spesso sinonimo di "avvoltoio", non di "avvocato", con buona pace della categoria, della nobile professione e senza recare offesa alcuna. E francamente l'avvoltoio non è tra i miei animali preferiti...

(3 Settembre 2013)

 

Capisci di essere innamorato, veramente, solo nel momento in cui perdi irrimediabilmente chi credi di amare; solo in quel momento ti accorgerai di sentire dentro di te un vuoto indefinito e solo in quel momento ti accorgerai d'aver perso per sempre una parte di te. Per cui, non importa se credi di amare o meno, goditi il tuo momento. L'amore è eterno finché dura

(11 Luglio 2013)

 

E se ci pensiamo attentamente, Gesù è nato da una coppia di fatto, non sposata, con la tecnica della fecondazione assistita, chiamata per l'occorrenza "la virtù dello spirito santo" 

(10 Settembre 2012)

 

Il problema non è accettare. E' condividere 

(20 Giugno 2012)

 

Non serve, viaggiare per il mondo, vedere posti e culture diverse, laurearsi e specializzarsi, masterizzarsi e corsizzarsi... se poi si è piccoli e provinciali dentro. E' come... essere uomini e provare a capire le donne pensando comunque da uomini. Ascolta a me. Se fai così sei sbagliato

(6 Maggio 2012)

 

L'amore e il perdono sono figli della stessa madre: non puoi chiedere a qualcuno di amarti e non puoi chiedere a qualcuno di perdonarti. Nel primo caso sarebbe uno spergiuro, nel secondo è lavare la coscienza. Puoi porgere le tue scuse, palesare il tuo dispiacere... ma tocca a chi ha subito il torto decidere o meno di perdonarti...

(12 Aprile 2011)

 

Cos'è l'amore? l'inganno di credere che esista qualcuno che possa completarci ed accettarci per quello che siamo. Si ama quando si sta bene con sé stessi e si è disposti a rischiare di perdere... se sei già carente o spiantata, non puoi giocare all'amore. Prenditela con Dio, non ho fatto io le regole! Io ero all'Inferno in quel momento

(18 Novembre 2010)

 

Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi e l'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito; è il piacere più duraturo, perchè gli uomini amano in fretta ma odiano con calma. L'adulazione, di contro, procura amici; la verità genera odio, a meno che sia quella attesa e desiderata. Perdonare, invece, è liberare un prigioniero e scoprire che quello eri tu

(26 Ottobre 2010)

 

 

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Dott. Giulio Perrotta (2012)